DJ GIO
Console 2 deck — pronta
AB
Nessun brano
Trascina qui un file o caricalo dalla lista
0:00
TRASCORSO
-0:00
RIMANE
---
BPM
TRASC. 00:00RIMAN. 00:00PITCH +0.0%SCARTO —
DECK A
-0:00
Hot cue
Loop (battute)
---
BPM
Pitch
0
Mixer
CH A
CH B
ACrossfaderB
Master85%
Pronto
Nessun brano
Trascina qui un file o caricalo dalla lista
0:00
TRASCORSO
-0:00
RIMANE
---
BPM
TRASC. 00:00RIMAN. 00:00PITCH +0.0%SCARTO —
DECK B
-0:00
Hot cue
Loop (battute)
---
BPM
Pitch
0
100% 0 brani
Deck Titolo Artista BPM Durata Passato
La lista è vuotaAggiungi file dal computer, dalla libreria del server o cerca su Internet.

🎛️ Configurazione Numark / MIDI Completa

Collega il tuo controller via USB. Clicca "Imposta" accanto alla funzione, poi premi il tasto o muovi il cursore corrispondente sulla tua console.

La sessione precedente era in riproduzione.
Amministrazione DJ GIO
Il tuo player — personalizza
È sempre lo stesso: cambia solo se lo rigeneri tu.
Impostazioni del mix
→ battute
Da quale battuta del brano entrante comincia l'aggancio e per quante va mantenuto.
40%
Raggiunta questa posizione i due deck devono battere insieme, e restano agganciati oltre la metà finché il brano che finisce non viene chiuso.
La musica da club è fatta a blocchi di 16 o 32 battute. Il mix buono entra all'inizio di un blocco nuovo, non in mezzo. Se il confine scelto cadesse troppo lontano, scende da sé di grana: frase, 4 battute, battuta, movimento.
-18 dB
Di quanto si tagliano i bassi del brano che entra. Non si sommano mai le frequenze basse dei due brani: l'uno le cede mentre l'altro le riprende.
50%
A che punto della corsa del crossfader i bassi passano da un brano all'altro.
10 s
In AUTO A il brano parte da dove comincia la musica e suona tutta la sua musica: non viene mai tagliato prima. Quando la musica sta per finire entra il successivo col crossfader, e i due corrono insieme per questi secondi — gli ultimi della musica del brano che esce. Il deck lascia la linea esattamente dove la musica termina, quindi gli spazi vuoti in testa e in coda non vanno mai in onda. In AUTO B non cambia niente: lì valgono i 45 secondi di margine e l'ingresso sul confine della frase.
DECK A 0 ms
DECK B 0 ms
Millesimi di secondo sull'istante in cui parte il brano che entra in quel deck. Negativo anticipa, positivo posticipa. Serve quando all'orecchio l'ingresso sembra arrivare un filo prima o un filo dopo: il valore si somma all'istante calcolato e non cambia niente del resto del mix. Separato per deck perché le due catene non sono identiche al millesimo.
-5 dB
Interviene solo quando la console misura che entrambi i brani sono pieni fra 300 e 3000 Hz nel tratto che si sovrappone: è lì che il mix si impasta in mezzo. I medi rientrano gradualmente entro il 70% della corsa.
La tonalità viene ricavata dall'audio e confrontata con la ruota di Camelot. È un avviso, non un verdetto: il riconoscimento automatico ha un margine d'errore reale sulla musica vera, e non cambia la scelta del brano.
Volume percepito e picco del brano che entra pari a quelli del brano in onda, misurati sul tratto che si sovrappone e non su tutto il file: un brano con l'intro quieta non entra piano.
3.0 s
Secondi di attesa dall'inizio della dissolvenza prima che il filtro cominci a chiudere il brano in uscita. Spento l'interruttore, la manopola del filtro non viene toccata e la dissolvenza la fa il solo crossfader.
SX DX LP 500 Hz
Quanto gira la manopola durante la dissolvenza. A sinistra taglia gli alti (passa-basso), a destra taglia i bassi (passa-alto). Il valore di sempre è SX 63%, cioè LP 500 Hz.
±5
Decidono che cosa compare accanto al titolo nella pagina di chi ti ascolta. Spenti, quei dati non vengono nemmeno inviati al server.
0 ms
Due brani possono avere lo stesso BPM e non andare lo stesso a unisono, perché il primo movimento viene riconosciuto in un punto leggermente diverso sull'uno e sull'altro. Con i due brani caricati sui deck premi TEST: la console confronta il suono delle casse, misura lo scarto e lo memorizza. Da lì in poi SYNC ne tiene conto. La barra lo ritocca a mano, se all'orecchio serve.
Carica un brano su ciascun deck per fare la prova.
25%
Dopo SYNC la console continua a correggere da sola. Se lo scarto supera questa quota di un movimento, riaggancia alla battuta invece di lasciar perdere. Alzalo se l'unisono si interrompe spesso, abbassalo se senti piccoli scatti.
Porta il nome del tuo account ed è sempre lo stesso.
Il tuo account
È il nome che gli ascoltatori leggono sul player e nelle dirette. Cambiandolo cambia anche il tuo link: da diventerà .
Lascia vuoti i due campi se non vuoi cambiarla.
I collegamenti compaiono sul tuo player e nella pagina delle dirette.
Avvio automatico
Vengono ripresi playlist, brani sui deck, posizioni, pitch e mixer, come li avevi lasciati.
I browser chiedono un primo clic prima di far partire l'audio: nella versione per Windows la ripresa è invece immediata.
Jingle
nessun jingle
ogni 3
90%
Mentre il jingle suona la musica scende al 40%, poi risale da sola.

DJ GIO — guida all'uso

Si riapre in ogni momento dal pulsante GUIDA
DJ GIO — accesso
Apri la pagina di registrazione
Stai usando DJ GIO senza registrazione
In questa modalità puoi caricare fino a 5 brani e ascoltarli.
Restano disattivate queste funzioni:
  • caricamento di una cartella, di un indirizzo, della libreria del server, della playlist della regia e la ricerca su Internet
  • il SYNC fra i due deck
  • la regolazione del pitch
  • la trasmissione online (ON AIR): serve un link di trasmissione, che viene rilasciato solo agli utenti registrati e dura 24 ore
Registrandoti con nome utente, posta elettronica e password ottieni subito tutte le funzioni della console.

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